| Discussione: Mediterraneo e riscaldamento climatico, Vichi commenta articolo di Manzella |
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| Scritto da Marcello Vichi Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC) |
| Martedì 01 Febbraio 2011 15:58 |
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Roma - La parte oceanografica è sostanzialmente corretta, ed i dati analizzati sono quelli più recenti disponibili nel Mediterraneo. Tra l'altro, purtroppo non citato da Manzella, sono stati recentemente rianalizzati tutti i dati strumentali del Mediterraneo occidentale, e si è potuta valutare con certezza una tendenza al riscaldamento e ad un aumento di salinità fin dagli anni 40 negli strati profondi (le tendenze sono di 0.002°C yr e 9.2x10-4 yr-1, rispettivamente) (1). La tendenza superficiale mostrata nei pdf dall'inizio degli anni 80 è un segnale abbastanza robusto in tutto il Mediterraneo occidentale ed anche nell'Adriatico. Però, come potete intuire dalla figura, fino a quel periodo c'era un sostanziale raffreddamento nello strato superficiale, quindi la tendenza di lungo periodo è in realtà un artefatto degli ultimi anni. Che sono poi quelli caratterizzati da molti più dati (i satelliti ci sono dal '79) e quindi c'è anche un problema di disomogeneità strumentale.
Note bibliografiche
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