Approfondimenti



Storie di mare
Compie 16 anni il leone marino dello Zoomarine PDF Stampa E-mail
Scritto da 30 Righe News   
Giovedì 26 Luglio 2012 14:30

Roma - Si festeggia un compleanno speciale allo Zoomarine il 27 luglio: Vito il leone marino mascotte del parco romano compiera' 16 anni. La festa avra' luogo nella Baia dei Pinnipedi per celebrare insieme ai fruitori del parco il compleanno di Vito che, con i suoi quattrocento chilogrammi di peso, e' tra i piu' grandi esemplari di leone marino viventi in tutta Europa.  Si tratta di un Zalophus Californianus, ovvero di un leone marino tipico delle Coste della California che vive solitamente in gruppi che possono estendersi sino alle coste dell'Alaska. Per l'occasione tutti i visitatori che si chiamano Vito riceveranno un biglietto di ingresso omaggio per godere gratuitamente delle attrattive del Parco Zoomarine. Alla festa saranno invitati anche gli amici di Vito: Leoni marini del sud Africa, della California e della Patagonia, foche grigie e foche comuni. Vito sara' protagonista di numerose gag preparate dai suoi addestratori tra volteggi ed esercizi in acqua. Durante lo spettacolo verra' offerta al Leone marino una gigantesca torta di ghiaccio a base di pesce, alimento preferito da Vito che si nutre di oltre dieci chilogrammi di pesce al giorno. 


 
Dal progetto SeaLab in arrivo il nuovo veicolo marino superveloce PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa la Sapienza   
Venerdì 06 Luglio 2012 14:48

Le tecnologie di avanguardia per realizzare il drone messe a punto dalla Sapienza offrono soluzioni già pronte per la ricerca industriale d’eccellenza


Roma - Il veicolo, adatto al volo su superfici d’acqua, si chiama SEALAB-HSU (High-Speed Unmanned). È uno dei fiori all’occhiello che saranno presentati il 9 luglio dallo staff del SeaLab Project, diretto da Antonio Carcaterra, docente di Dinamica dei veicoli e di Progettazione di micro/nano dispositivi meccanici della Sapienza.
La strategia del progetto è sviluppare tecnologie avanzate per un prodotto ad altissima tecnologia ed esportarle in ambiti molto diversi da quello del settore originario (dall’automotive, all’aeronautica, a quello infrastrutturale), innescando nuove soluzioni progettuali e dispositivi.

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Quella "C" che permette ai pesci di fuggire PDF Stampa E-mail
Scritto da Adele Brunetti   
Venerdì 04 Maggio 2012 15:55

Zurigo - E' difficilissimo catturare un pesce in fuga a mani nude. Perche' la capacita' di fuggire con sorprendente rapidita' dei pesci e' stata sviluppata evolutivamente in milioni di anni, portando gli animali ad una abilita' di accelerazione pari a dieci volte l'accelerazione di gravita'. Una propensione alla fuga che e' stata studiata e mostrata nei dettagli attraverso un superpc da un team di ricercatori del Computanional Science & Engineering Laboratory all'Eth di Zurigo.  L'indagine ha rilevato che i pesci in fuga adottano una strategia precisa: curvano il proprio corpo velocemente, formando una "c" che gli permette di porre la massima distanza tra se' e il predatore. Il team ha ricostruito al pc l'idrodinamica che si nasconde dietro questo processo con l'aiuto di algoritmi basati sui fondamenti della biologia dell'evoluzione.

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Nave incagliata all’Isola d’Elba PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa Legambiente   
Venerdì 01 Giugno 2012 10:54

Roma - “Sembra proprio che non ci sia pace per l’Arcipelago Toscano. Questo ennesimo incidente, che ci auguriamo non abbia conseguenze gravi, conferma l’urgenza di accelerare la pratica per la realizzazione del VTS, il controllo a distanza del traffico marittimo nell’area del Santuario dei Cetacei. E’ evidente infatti che la presenza di un traffico di navi tanto intenso in un’area così sensibile deve essere controllato con mezzi straordinari”.Così Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente, commenta l’incidente di un mercantile avvenuto nella notte contro una scogliera all’isola d’Elba.

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The cove diventerà' area protetta PDF Stampa E-mail
Scritto da Adele Brunetti   
Giovedì 03 Maggio 2012 18:01

Tokyo - Diventera' un parco, l'area dove e' stato ambientato "The Cove", il documentario girato da Louie Psihoyos sul massacro dei delfini che si aggiudico' l'Oscar nel 2010. La citta' di Taiji, tristemente nota per essere meta dei cacciatori di delfini in Giappone, si trasformera' in una zona protetta dove i visitatori potranno nuotare con gli animali, secondo quanto riportato da Japan Today. La baia, scena di massacri decennali ad opera di spietati predatori, e' al centro da sempre delle polemiche degli attivisti che lottano per porre fine alla strage dei delfini e che da oggi possono festeggiare la vittoria di una importante battaglia. Il piano di rivalutazione della "cove" e' il risultato di una iniziativa di residenti e interessera' un'area di 28 ettari all'ingresso della Moriura Bay nel nord-ovest di Taiji.

 
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