Marescienza

Marafa, Kenya: la cucina del diavolo tra leggende e tramonti

Un tempo era una terra verde e fertile. E ci abitava una famiglia talmente ricca da potersi concedere di fare il bagno con il latte, un bene considerato estremamente prezioso in questa zona dell’Africa. Ma un giorno Dio vide tale spreco e se ne adirò. Facendo profondare la ricca famiglia una gola inospitale. In questo modo la leggenda racconta la creazione del canyon di Marafa, in Kenia.

Anche conosciuto con il più suggestivo nome di “cucina del diavolo”. Della leggenda esistono diverse versioni. Una di queste vorrebbe che a meritare l’ira di Dio fosse stata un’intera città, Marafa appunto. Che, sempre a causa dei suoi sprechi, fu sommersa da una grande alluvione, dalla quale sarebbe nato il canyon.

Quale che sia l’origine del canyon di Marafa, una sola cosa è certa: il soprannome di cucina del diavolo se l’è ampiamente meritato. Perché in questo canyon fatto di guglie e creste di terra rossa, giallo ocra e bianco, inospitale come pochi al mondo, nessun uomo ha mai smaniato di stabilirsi.

Tranne una guida che ha preso il suo lavoro così a cuore da affibbiarsi il nomignolo di Devil, tanto per restare in tema con il luogo. Anche lui, come gli altri villaggi della zona e i vari operatori turistici, riesce a sopravvivere unicamente grazie ai circa 30mila visitatori all’anno che decidono di scoprire questo luogo.

Date le premesse, cos’è che attira un numero così alto di turisti in un luogo che sembra essere lontano da qualsiasi forma di civiltà? Questa è già una prima risposta: la sensazione di allontanarsi completamente dalla modernità, di entrare in uno scenario e in un panorama che sembrano quasi provenire da un altro pianeta.

E poi ci sono i tramonti. Difficile vederne di altrettanto belli in qualunque altra parte del mondo. Al calar del sole le rocce si incendiano di un rosso intenso e brillante. Le guglie di roccia e le creste di terra rossa sembrano fondersi in un tutt’uno con il colore del cielo vespertino.

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, come testimoniano le varie leggende che gravitano intorno al canyon di Marafa. E la cucina del diavolo in Kenya si trova sulla strada per Lamu, ad appena un’ora di viaggio da Malindi.

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