Marescienza

Cosa visitare a Capri in un giorno

Capri è una piccola isoletta che si trova nel Golfo di Napoli, molto suggestiva e ricca di bellezze tutte da scoprire. Merita indubbiamente di essere visitata: ci pensate da tanto, e tra un impegno e l’altro avete finalmente deciso di concedervi un viaggio alla scoperta di questa meravigliosa e magica terra, per respirarne gli odori e gustarne i sapori.

Da lì, avete anche la possibilità di noleggiare un’auto con conducente per raggiungere Napoli mediante il servizio NCC. È disponibile in tutte le grandi città, ed è la scelta prediletta di molti turisti: avviene previa prenotazione e include svariati vantaggi che lo rendono l’alternativa migliore al taxi. Innanzitutto, il prezzo del trasporto non è calcolato con il tassametro ma è concordato in anticipo, col vantaggio di poter disporre di un autista professionista che conosce perfettamente il territorio, vi garantisce ogni comfort e, oltre a condurvi a destinazione, è lì pronto ad aspettarvi.

Ma, tornando a parlare di Capri, avete soltanto un giorno di tempo, 24 ore a disposizione, per godervela al meglio e il più possibile? Non è così grave: è sufficiente programmare un itinerario, gestire i vostri tempi e ammirare comunque tutto ciò che è degno di nota e di attenzione.

Se dunque siete alla ricerca di qualche suggerimento su cosa visitare a Capri in un giorno, ecco qui di seguito tutte le tappe obbligatorie.

Il porto di Marina Grande

Una volta giunti al porto di Marina Grande, innanzitutto guardatevi intorno: le barche ormeggiate, la sfilza di casette colorate che vi troverete davanti agli occhi, lo rendono un posto altamente affascinante nella sua semplicità. È possibile persino prenotare un giro dell’isola da fare in motoscafo e raggiungere anche la splendida Grotta Azzurra con le sue incantevoli acque blu. In alternativa, prendete un autobus oppure la funicolare e recatevi in Piazzetta.

La Piazzetta

Piazza Umberto I, ribattezzata La Piazzetta, si trova nel cuore di Capri. Tempo addietro era un mercato del pesce, ma adesso è soltanto un delizioso luogo di ritrovo per gli abitanti dell’isola e non solo: se si è fortunati, infatti, specie in estate è possibile imbattersi in qualche star hollywoodiana, artisti e scrittori di ogni calibro. È presente inoltre una torre con un orologio, vero simbolo di questa suggestiva piazzetta.

Via Camerelle e Giardini di Augusto

Proseguendo lungo corso Vittorio Emanuele, dove è d’obbligo fermarsi alla gelateria Buonocore per gustare un ottimo gelato fatto in casa, arrivate a via Camerelle e dedicatevi allo shopping più sfrenato tra negozi di ogni tipo. Raggiungete il belvedere di Targara, dal quale osservare i magnifici e famosi Faraglioni sul mare.

A questo punto però consigliamo di tornare indietro e di visitare i Giardini di Augusto, delle splendide e fiorite terrazze che si affacciano anch’esse sui Faraglioni offrendo, in generale, un panorama mozzafiato. Per evitare la folla, recatevi la mattina presto o in alternativa il tardo pomeriggio.

La Certosa di San Giacomo

Proseguendo dritto dopo i Giardini di Augusto, visitate la Certosa di San Giacomo, il monastero più antico di Capri, risalente infatti al 1371. È suddiviso in tre ambienti: il primo riservato alla farmacia e alla chiesa per sole donne, il secondo ai frati conversi e a eventuali ospiti esterni, e il terzo adibito alla vita di clausura.

Anacapri e Villa San Michele

Anche se avete soltanto un giorno a disposizione e il tempo scarseggia, cercate di non perdervi Anacapri, il secondo comune situato nella parte alta dell’isola. Qui, recatevi a Villa San Michele, ovvero la vecchia dimora di Axel Munthe, il medico svedese che la fece costruire nel 1885. Oggi è soltanto una casa-museo che ospita molti reperti di carattere storico, come la nota Sfinge del belvedere alla quale sono legate diverse leggende: accarezzandola si può esprimere un desiderio.

La Casa Rossa e la Chiesa di San Michele

Durante il viaggio di ritorno verso il porto di Marina Grande, tra le mille altre bellezze vi imbatterete anche in un edificio storico, tutto rosso, noto appunto come La Casa Rossa. Fu la dimora del colonnello americano John Clay MacKowen, che la utilizzo per collezionare i reperti archeologici che ritrovava sull’isola. Oggi si tratta di un museo ed è affidata al Comune di Anacapri.

Andando avanti, ecco anche la splendida Chiesa di San Michele costruita in stile barocco tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700.

Ma se non volete lasciare Capri prima di osservarla dal suo punto più alto, non perdetevi Monte Solaro per una vista ampia e spettacolare sul mare.

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