La vacanza che rende felici? La scienza dice che è in barca a vela

La vacanza che rende felici? La scienza dice che è in barca a vela

14/02/2019 Off Di Marescienza

Staccare la spina dalla routine di tutti i giorni e magari concedersi un periodo di ferie rende felici, ma, parola di scienziati, non c’è niente come una vacanza in barca a vela.  Con tutto il rispetto per le menti illustri di cui sopra, possiamo dire che lo sospettavamo già: in quale altra occasione ci si può sentire così sereni, appagati e quasi rigenerati?

Vediamo cos’altro hanno scoperto i ricercatori: quest’anno avremo una motivazione in più per organizzare delle belle vacanze!

L’incanto del mare

Il mare ci incanta, a volte ci spaventa, altre quasi ci soggioga con il suo fascino ed il suo eterno mormorio. Bene, gli scienziati dicono che in fin dei conti l’acqua in generale, e quindi anche il mare, stimola la nostra mente a produrre dopamina, ossitocina e persino serotonina. Questo significa, lo sanno bene i lettori con una discreta cultura medico-scientifica, che il cervello produce le tre sostanze chimiche che in qualche modo sono collegate alla felicità. Tale affermazione trova conferma sull’Environmental Psychology.

Ma non finisce qui. Sono ben cinque le motivazioni che possono rendere un viaggio in barca a vela una delle più belle esperienze della vostra vita.

Organizzare un viaggio in barca a vela

Insomma, se volete testare quanto affermato dagli scienziati, non vi resta che sottoporvi in prima persona all’esperimento: organizzare un viaggio in barca a vela e verificare le vostre reazioni in prima persona. Non sapete a chi rivolgervi? Date un’occhiata al sito www.spartivento.it che con il suo team di esperti saprà consigliarvi al meglio e rispondere ad ogni vostra domanda.

Barca a vela fa rima con felicità

Partiamo dalla cosa più ovvia, quella che insomma non ci vuole certo uno scienziato per dimostrare quanto sia vera. Il panorama marino può rilassare infinitamente il cervello, far quasi riposare il cuore dai suoi affanni quotidiani, sollevare l’animo. In genere ammirare il mare intento a riproporre il suo eterno dondolio genera una certa stabilità emotiva e quasi ci spinge a recuperare i ricordi più belli della nostra vita. Pensate a quanto questa sensazione possa amplificarsi una volta in barca a vela!

E dell’aria di mare vogliamo parlarne? E’ risaputo che in qualche modo fa bene alla salute: la sua natura salmastra fa sì che la nostra respirazione sia piena, rotonda (i soggetti allergici ad esempio traggono immediato beneficio dalla vicinanza al mare). Soprattutto quando il gigante blu è agitato infatti bisognerebbe respirare a pieni polmoni per inalare sostanze quali il cloruro di sodio, il magnesio, lo iodio ed il potassio che migliorano il vostro generale stato di salute.

Adesso passiamo a ragioni che in qualche modo trovano fondamento nella psicologia e nella scienza in genere. L’acqua rende più felici, lo dimostrano ampiamente i dati raccolti dall’applicazione Mappiness. Vedere il mare fa bene al cervello. Un esperimento recentemente condotto dagli scienziati dimostra che questa possibilità permette di migliorare le capacità psichiche ed intellettuali dell’individuo. Infine per la cromoterapia il blu ci dà un senso di tranquillità inappagabile: contribuisce a rallentare i battiti cardiaci, a far scendere i valori della pressione sanguigna ed a rilassare il ritmo respiratorio.